3 giorni da naufraghi: Ilha Grande

Ilha Grande

Dopo aver visitato Rio, la nostra meta è stata abbastanza particolare. Infatti si trattava di una splendida isola a sud-est della costa brasiliana: l’isola nota con il nome di Ilha Grande.

Per arrivarci bisogna raggiungere la provincia di Angra do Reis, a circa 2 ore e mezza di auto a sud di Rio. Da qui partono poi le barche, che in un’ora o poco più portano direttamente sull’isola. Noi ci siamo messi d’accordo con un pescatore (poco affidabile, e vi spiegherò il perchè), affinchè ci portasse a destinazione. Detto in poche parole, la barca era vecchissima, e noi avevamo le valigie da portare, essendo stati prima a Rio de Janeiro. Quindi vi lascio immaginare com’è stato il tragitto. Già da qui avevamo capito che l’atmosfera wild era iniziata…

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Una volta sbarcati sull’isola, la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di sistemarci nelle “cabañas”, delle capanne nel mezzo della foresta per intenderci, che sono a disposizione di coloro che non si accontentano di visitare solamente la parte turistica dell’isola, ma preferiscono letteralmente staccare dal mondo per qualche giorno e andare all’avventura. E Ilha Grande ci ha permesso tutto questo… Per quanto riguarda le capanne, queste offrono a malapena un lettino dove dormire e una piccola luce che le illumina (e credetemi che in un’isola del genere è il massimo a cui si possa aspirare). Vi faccio vedere qualche foto per intenderci…

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Ma il vero fascino di Ilha Grande, sono sicuramente le spiagge meravigliose, ed i numerosi sentieri dentro la selva che si devono percorrere a piedi per andare da una spiaggia all’altra. La nostra spiaggia (c’eravamo solo noi), era un vero e proprio angolo di paradiso. Del resto non è da tutti i giorni svegliarsi dentro una capanna, uscire e ammirare un’alba unica, che senti tutta tua, quasi come se nessuno te la potesse rubare. E in effetti per quanto mi riguarda, l’alba di Ilha Grande si può paragonare solo allo spettacolo che ho visto nel Sahara, ma questa come sapete è un’altra storia…

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Vi ho accennato sopra che il fascino di Ilha Grande consiste nell’attraversare i molti sentieri che portano da una parte all’altra dell’isola. Ecco, è proprio questa la parte “wild” di questo posto. Infatti significa addentrarsi totalmente nella selva che domina l’isola, incontrando durante il percorso insetti di tutti i tipi, specialmente ragni e zanzare (anche velenosi), ma non mancano animali come scimmie, tartarughe, e soprattutto vipere (che fortunatamente non abbiamo conosciuto). Dopo tutto si tratta pur sempre di un’isola, e come tutte le isole è caratterizzata da parti più pericolose. E non nego che abbiamo rischiato, perchè non è mai sicuro niente al 100% quando si viaggia, specialmente quando si visitano posti del genere. Ma tra tutte le esperienze che ho fatto posso dire senza dubbio che quelle volte che ho “rischiato di più”, ne è sempre valsa assolutamente la pena.

E la playa lopes Mendes di Ilha Grande ne è la conferma. In questo caso vale quel detto che dice che più è lunga la salita più la vista sarà indimenticabile. Nel nostro caso abbiamo dovuto attraversare un bel po’ di selva per raggiungerla, ma guardate… Non l’avreste fatto anche voi? 🙂

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Che meraviglia vero? E se lo dice uno che vive a due passi dal mare, e che in estate ci va tutti i giorni, significa che veramente è un qualcosa di magico.

Abbiamo passato tre giorni e due notti in questo incredibile posto, senza internet, senza telefono, senza niente…Solo con tanta voglia di scoprire, di provare nuove sensazioni lontano da tutti, ma soprattutto di divertirci. E senza alcun dubbio, Ilha Grande tutto questo ce lo ha concesso.

L’ultimo giorno, all’alba, abbiamo lasciato l’isola. Il pescatore ci stava aspettando per riportarci alla “vita normale”. In realtà, il come siamo tornati a casa sarebbe un’avventura tutta da raccontare, dovrei scrivere un capitolo a parte e non so se sarei in grado di rendere l’idea (per dirla in breve, il pescatore si era dimenticato di venirci a prendere, lasciandoci come naufraghi sull’isola). Ma fortunatamente, se sto scrivendo questo, è perchè alla fine siamo tornati sani e salvi :D…

La mia avventura in Brasile è finita così. Se per caso voleste leggere la prima parte del mio viaggio, vi lascio il link qui di seguito La città della felicità: Rio de Janeiro. Un saluto e alla prossima 😉

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